Oggi, sovente, le porte sono pensate come parte del muro, indistinte da questo e prive di loro aggettivazioni qualificanti. A partire dalla “ianua” latina, posta sotto la protezione del dio Giano, il Prof. Sangiorgi ci aiuta a riscoprire il senso più autentico della porta, quale metafora dell’esperienza della vita: punto di incontro tra passato e futuro, tra interno ed esterno. Una ricchezza di significati e di concetti, che le moderne porte, realizzate per chiudere gli ambienti in se stessi, hanno irrimediabilmente perduto, impoverendo così l’esperienza emozionale del luogo casa.