Può sembrare un titolo scherzoso, e in realtà un po‘ lo è; ma è proprio vero che gli architetti del minimalismo contemporaneo aborriscono wc e frigo e cercano di occultarne in tutti i modi la presenza.
Il Prof. Sangiorgi ci racconta, con tono divertito, alcune sue esperienze e tenta una spiegazione di questa idiosincrasia progettuale, riconducendola alla cultura dell’immagine e della rappresentazione dell’io propria della nostra contemporaneità.